Si allarga il fronte contro Grok, il sistema di intelligenza artificiale di Elon Musk integrato nel social X, accusato di facilitare la fabbricazione di deepfake e immagini a carattere sessuale. Non è l’unico sistema per generare pornografia o immagini di nudo online: la rete offre vaste possibilità. Ma ora nel mirino dei governi (non solo europei) c’è l’algoritmo di Elon Musk: il Regno unito ha aperto un’indagine formale con l’Autorità di regolamentazione dei media; Malesia e Indonesia hanno bloccato la piattaforma. “Se non agiranno, lo faremo noi”, sottolinea l’Ue, mentre nei giorni scorsi dal Garante Privacy italiano è partito un avvertimento “per rischio violazione dei diritti”.

Cnn: “6.700 immagini a carattere sessuale”. Intervengono governi Ue, Indonesia e Malesia

Grok è un modello di Intelligenza artificiale sviluppato da xAI e integrato in X, l’ex Twitter, che ha esordito a novembre 2023. Oltre a rispondere a domande e a fare ricerche è anche in grado di creare ed elaborare immagini su input di testo. Secondo la Cnn, solo tra il 5 e il 6 gennaio Grok è stato usato per generare almeno 6.700 immagini a carattere sessuale. L’organizzazione no-profit AI Forensics ha individuato circa 800 contenuti di questo tipo, descrivendo alcuni video come “professionali” e “fotorealistici”.