Dopo il rogo al bar Le Constellation, le attività commerciali del Cantone Vallese stanno correndo precipitosamente ai ripari. Alcune, riferisce la radio svizzera Rts, non rispettano gli standard di protezione antincendio, mentre altre si sono rese conto che l'ispezione non viene effettuata da anni. Il risultato, dice il responsabile di un'azienda specializzata in estintori, è un incremento dell'80% delle richieste.
"Ci sono aziende che non sono attrezzate, che chiedono di adeguarsi in termini di protezione antincendio e altre che hanno già gli estintori in dotazione e si accorgono che il controllo non viene effettuato da due, tre, quattro o addirittura dieci anni", dice Abel Rebaoui, dell'azienda Romande Incendie che ha sede a Ginevra. Rebaoui tiene regolarmente workshop di prevenzione nelle aziende, ciononostante, si dice stupito da alcune carenze emerse negli ultimi giorni: "Darsi una mossa perché si è verificato un evento drammatico è una cosa deplorevole. Spero che le cose cambino".
CRANS-MONTANA, UN DETTAGLIO CHOC: "COME SONO STATE TROVATE 34 VITTIME"
"34 vittime sono state trovate accalcate sulle scale". A raccontare un agghiacciante retroscena su Crans-Monta...
Yann Bourcier, responsabile del progetto antincendio presso Orqual, un'azienda di sicurezza di Lancy, nota una "forte preoccupazione" tra i suoi clienti. Spesso, i suoi interlocutori - società di gestione immobiliare o strutture aperte al pubblico - non sanno nemmeno se queste soddisfano gli standard. Colpa anche, dice, dell'evoluzione di normative "difficili da applicare a un edificio esistente".









