Un incubo durato 423 giorni: il cooperante italiano, Alberto Trentini, è libero.
Ha varcato l'uscita del carcere El Rodeo di Caracas intorno alle 23 di domenica, quando in Italia era notte fonda. Con lui anche l'imprenditore piemontese Mario Burlò, detenuto anch'egli da 14 mesi. La svolta dopo mesi di trattative portate avanti a fari spenti dalle autorità italiane, dopo le ore di "speranza e attesa" per il blitz degli Stati Uniti con la cattura di Nicolás Maduro e l'improvvisa accelerazione nelle ultime 72 ore.
Per approfondire
Agenzia ANSA
Dal muro alla svolta, ecco come Trentini è stato liberato











