Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
12 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 8:53
“Alberto Trentini e Mario Burlò sono liberi e sono nella sede dell’ambasciata d’Italia a Caracas”. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, seguito subito dalla premier, Giorgia Meloni: “Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa”. I due nostri connazionali dovrebbero atterrare in Italia questa sera o al massimo domattina.
Immediata la reazione della famiglia Trentini: “Alberto finalmente è libero! Questa è la notizia che aspettavamo da 423 giorni! Ringraziamo tutti quelli che hanno reso possibile, anche lavorando nell’invisibilità, la sua liberazione”, hanno dichiarato i familiari attraverso l’avvocata Alessandra Ballerini. “Tutti questi mesi di prigionia hanno lasciato in Alberto e in noi che lo amiamo ferite difficilmente guaribili, adesso avremo bisogno di tempo da trascorrere in intimità per riprenderci. Ringraziamo tutti per esserci stati vicini, ma vi chiediamo di rispettare il nostro silenzio e la nostra riservatezza. Ci sarà tempo per trovare le parole giuste per raccontare fatti e accertare responsabilità. Oggi vogliamo solo pace. Grazie!”, aggiungono i Trentini.










