“Il cuoio toscano è materia viva, capace di rinnovarsi senza perdere la propria anima. È questo il messaggio che vogliamo portare a Pitti”. Così Antonio Quirici, presidente di Cuoio di Toscana che per l’edizione 109 torna con “L’arte del mocassino”, progetto realizzato insieme a Gerard 1969: “È una capsule che unisce manifattura, cultura del prodotto e visione contemporanea, trasformando il mocassino in un vero e proprio manifesto del nostro saper fare”. E dopo i festeggiamenti del quarantesimo anniversario nel 2025, stavolta per il consorzio la Fortezza diventa “il contesto ideale per celebrare un’eccellenza che affonda le radici nella tradizione, ma continua a parlare con il linguaggio del presente”.
La suola verde di Cuoio di Toscana
Il lancio ufficiale di Gerard x Cuoio di Toscana è atteso per la sera del 13 gennaio a Firenze, all’evento su invito dalle 18 alle 20 presso il negozio di via Sassetti: “Il modello si ispira al classico penny loafer, archetipo senza tempo della calzatura maschile, reinterpretato in chiave contemporanea e no gender” prosegue Quirici. “Le linee sono essenziali, i volumi equilibrati, i colori - nero e bordeaux - esaltano la materia e la profondità del cuoio”. Si aggiungono dettagli distintivi come un pin in metallo con il logo di Cuoio di Toscana applicato sul tacco, in dialogo con l’iconica suola verde.








