PADOVA - Influenza: i casi sono in aumento e negli ospedali dell'Azienda Ulss 6 Euganea si registra il 30% in più degli accessi rispetto agli scorsi anni. Lo fa sapere la stessa azienda sanitaria in una nota, sottolineando che i casi necessitano un allungamento dei tempi di degenza. Nel contempo, l'Ulss 6 garantisce il rispetto dei tempi di assistenza per le patologie tempo-dipendenti come infarti e ictus.
Il picco influenzale ha costretto a importanti carichi di lavoro, con anche l'incremento di ricoveri di natura sociale dovuti alle basse temperature, ma l'Azienda fa sapere che l'organizzazione è solida e collaudata, con rimodulazioni tempestive della pianificazione operativa in rapporto all'andamento del picco epidemiologico monitorato costantemente dal Dipartimento di Prevenzione e nel rispetto dei minuti assistenziali previsti dalla normativa.
«Questo incremento dei carichi, per i quali ringrazio tutto il personale per la disponibilità che dimostra e che ha sempre dimostrato sin dai tempi della pandemia Covid, è intrinsecamente temporaneo e legato alla situazione contingente», dichiara il direttore generale della Ulss 6 Euganea, Paolo Fortuna. «Oltre alla necessaria organizzazione emergenziale, con il coinvolgimento del personale anche in libera professione aziendale, continuano comunque le assunzioni di personale e la sostituzione dei turn-over, in base alle disponibilità di graduatoria e nei limiti di tetti di spesa prestabiliti».












