Tra i sostenitori del "no" al referendum sulla giustizia c'è Nicola Gratteri, procuratore di Napoli. Il noto magistrato ha affermato di non far parte di alcun comitato, ma di voler fare comunque opera di sensibilizzazione. Tra le misure contenute nella riforma costituzionale c'è anche la riforma del Csm. La Fondazione Luigi Einaudi, in campo per le ragioni del "sì", ha scovato un vecchio intervento in tv di Gratteri: "È il 2022", spiega la fondazione in un post su X, e il magistrato "non viene nominato Procuratore nazionale antimafia. Il motivo? Ce lo dice direttamente l'attuale frontman del NO alla separazione delle carriere: lo strapotere delle correnti".
Referendum Giustizia, quando Gratteri denunciava lo strapotere delle correnti (e ora è per il no)
Tra i sostenitori del "no" al referendum sulla giustizia c'è Nicola Gratteri, procuratore di Napoli. Il noto magistrato ha a...






