«Immergermi in un territorio: questo è quello che ho fatto nel mio passato e che farò anche adesso». Il nuovo questore di Torino, Massimo Gambino, si presenta così negli uffici di corso Vinzaglio. Prende il posto di Paolo Sirna, che è andato a dirigere la questura di Reggio Calabria. «Vengo a Torino con grande orgoglio – dice Gambino – una città che mi ha accolto in modo eccezionale. Affronterò il nuovo ruolo con entusiasmo e con lo spirito di servizio che mi ha sempre contraddistinto».

La carriera di Massimo Gambino

Classe ‘63, Gambino è entrato nella polizia di Stato nel settembre 1988. Fino al 1991 è stato dirigente della Digos e dell'Ufficio Immigrazione a Campobasso. Dal 1991 al 1992 ha prestato servizio alla Direzione centrale della polizia criminale e poi, fino al 1996, è stato in forza al Centro interprovinciale Criminalpol Puglia Basilicata. Fino al 2005 ha condotto diverse operazioni contro la criminalità comune e organizzata dirigendo la Squadra Mobile di Lecce e costituendo gruppi di lavoro con l'Fbi e la Dea statunitensi.

Le esperienze precedenti prima di Torino

Dal 2005 e al 2015 è stato capo di Gabinetto della questura di Lecce e poi vicario del questore di Perugia. Nel luglio 2018 è stato nominato questore di Crotone, ruolo che ha poi ricoperto, dal 25 ottobre 2021, anche a Taranto e, dal 2 ottobre 2024, a Bari. Da oggi dirige la questura di Torino. «Non ero mai stato in questa città – dice Gambino – Il mio “nord” si fermava a Perugia».