Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
Ultimo aggiornamento: 12:52
Per oltre un decennio, la curva dei decessi per oppioidi sintetici negli Stati Uniti è sembrata una parete verticale. Dai primi anni 2000 al 2023, le morti per overdose sono aumentate di oltre 25 volte, toccando il tragico picco di 76.000 vittime in un solo anno. Poi, a metà del 2023, è successo l’imprevedibile: la curva ha invertito la rotta, crollando di oltre un terzo entro la fine del 2024. Il motivo di questa discesa non dipende da una nuova cura miracolosa, né da un improvviso successo della polizia.
Secondo una ricerca pubblicata sulla rivista Science, la risposta si nasconde nei laboratori dall’altra parte del mondo, in Cina, e in un fenomeno che i consumatori sui forum di Reddit hanno battezzato “la siccità”. I ricercatori, guidati da Peter Reuter dell’Università del Maryland, hanno incrociato dati ufficiali della DEA con un indicatore decisamente non convenzionale: le conversazioni online. Analizzando sub-reddit come r/fentanyl o r/heroin, hanno notato un’impennata di termini come “shortage” (carenza) e “drought” (siccità) a partire da metà 2023. I tossicodipendenti lamentavano una droga “debole”.
I dati della DEA hanno confermato il sospetto: la purezza del fentanyl in polvere è precipitata, passando da un picco del 25% a circa l’11% in pochi mesi. È quella che in economia chiamano shrinkflation: i cartelli vendono la stessa dose, ma con molto meno principio attivo. Risultato? Meno potenza, meno morti. Il perché si è iniziato a produrre fentanyl “annacquato” sembrerebbe dipendere da Pechino. Sebbene il Canada e gli Stati Uniti abbiano catene di montaggio diverse — in Canada il fentanyl è spesso sintetizzato domesticamente, mentre negli USA arriva già pronto dal Messico — entrambi i Paesi hanno visto i decessi calare simultaneamente. L’unico denominatore comune sono i precursori chimici, gli ingredienti di base che arrivano quasi esclusivamente dalla Cina.






