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Ultimo aggiornamento: 9:54 del 24 Agosto

Se l’emergenza oppioidi con le migliaia di morti per overdose che causa ogni anno è tristemente nota, c’è un’epidemia “silenziosa” che invece in molti ignorano: in Nord America si sta registrando un numero crescente di decessi per overdose dovuti a una pericolosa combinazione di oppioidi e stimolanti. A puntare i riflettori sul problema è uno studio condotto dall’Università di Alberta, Canada, e pubblicato sulla rivista PLOS Mental Health.

I risultati mostrano che, sebbene l’attenzione pubblica resti focalizzata su oppioidi come il fentanil e l’eroina, è in aumento il loro uso concomitante con stimolanti. “In realtà, si tratta di un fenomeno nordamericano”, afferma Bo Cao, autore principale dello studio e professore associato di psichiatria all’Università di Alberta, in una videointervista rilasciata a CTVNews.ca. “Se si guarda ad altri Paesi sviluppati, ad esempio Regno Unito, Australia e altre parti d’Europa, in realtà non si osserva questo allarmante aumento annuale dei decessi correlati agli oppioidi”, aggiunge. Lo studio ha analizzato i dati sui decessi per overdose del National Institute on Drug Abuse (NIDA) negli Stati Uniti tra il 1999 e il 2021, nonché le tendenze della Public Health Agency of Canada e dell’Alberta Substance Use Surveillance System, tra cui l’uso di oppioidi tra il 2016 e il 2022 e l’uso di stimolanti tra il 2018 e il 2022.