Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Una fonte qualificata ha spiegato al Giornale che il caso del traghetto fermato in Francia non riguarda un sabotaggio ma un’operazione di spionaggio sui flussi tra Europa e Algeria, nell’ambito di una guerra ibrida nel Mediterraneo

Lo scorso 12 dicembre un traghetto italiano, il “Fantastic”, è stato al centro di un intrigo internazionale. La nave, di proprietà della compagnia genovese GNV (Grandi Navi Veloci), stava effettuando il servizio di linea tra la Francia e il Nord Africa in particolare tra Sète e Bejaia, in Algeria, ma i passeggeri hanno dovuto attendere più di 10 ore per imbarcarsi perché era in corso un'operazione dei servizi segreti francesi, in particolare del DGSI (Direction Générale de la Sécurité Intérieure) ovvero dell'agenzia di controspionaggio di Parigi.

Gli agenti francesi, saliti a bordo, hanno fermato due persone, un cittadino lettone e un bulgaro, sospettati di spionaggio per una potenza straniera. L'unità anticrimine informatico della procura di Parigi sta indagando su un attacco organizzato a sistemi di dati automatizzati. Il cittadino bulgaro è stato rilasciato, mentre il lettone è stato accusato a Parigi di cospirazione al servizio di una potenza straniera e tentata intrusione in un sistema informatico attraverso un Rat (Remote Access Tool), ovvero un malware per accedere a un sistema a distanza.