Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Un funzionario dell'Unione europea ha rivelato che la Commissione starebbe indagando su movimento sospetti sull'asse Mosca Libia

Ci sono dei movimenti sul fronte del Mediterraneo orientale che hanno fatto scattare un alert a Bruxelles e sui quali la Commissione europea ha deciso di accendere un faro. Un funzionario dell'Unione europea ha riferito al portale "Euractiv" che ci sono una serie di voli "insoliti" operati dalla compagnia bielorussa "Belavia" tra Minsk e Bengasi che suscitano una certa preoccupazione perché possono essere parte di un possibile coordinamento tra le autorità bielorusse e quelle della Libia orientale, controllata dal generale Khalifa Haftar, alleato di Mosca, allo scopo di contribuire a innescare una nuova ondata di immigrazione irregolare verso l'Europa meridionale.

"Le caratteristiche e la frequenza di questi voli sollevano interrogativi sulla potenziale facilitazione dei flussi migratori irregolari", ha dichiarato la fonte al portale. È numeri alla mano che si può avere un quadro chiaro di cosa intenda il funzionario europeo, perché oltre 27 mila migranti sono sbarcati in Italia dalla Libia, mentre più di 7 mila sono arrivati a Creta, in Grecia: si tratta di un dato 3 volte superiore a quello del 2024 e ora la preoccupazione dell'Unione europea è che possa esserci un piano di Mosca per replicare quanto avvenuto nel 2021, quando la Bielorussia facilitò l'arrivo di migranti mediorientali ai confini con Polonia e Stati baltici. Quella crisi migratoria venne considerata come una forma di "guerra ibrida" all'Unione europea attraverso il Paese satellite di Mosca, che è stato accusato di rilasciare visti e organizzare i trasferimenti.