"L'accordo di libero scambio tra i Paesi dell'Ue con Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay rappresenta una grande opportunità per tutte le nostre imprese.

Un accordo destinato a far crescere le nostre esportazioni, con l'obiettivo di raggiungere i 700mld di export". Lo afferma il ministro degli Esteri Antonio Tajani commentando l'accordo Ue-Mercosur. L'Italia - si legge in una nota della Farnesina - ha sostenuto l'accordo dopo aver chiesto e ottenuto garanzie e clausole di salvaguardia rafforzate per proteggere alcune filiere sensibili del comparto agroalimentare. L'intesa è il più grande accordo di libero scambio mai negoziato dall'Unione Europea che porterà alla creazione di un'area di libero scambio di circa 800 milioni di persone. Prevede l'azzeramento o la forte riduzione dei dazi sui prodotti e servizi che rappresentano oltre il 90% dell'export Ue, compresi settori nei quali si concentrano forti interessi commerciali offensivi italiani, quali automotive, macchinari industriali, prodotti chimici e farmaceutici.

I principali punti dell'accordo riguardano: l'eliminazione degli elevati dazi del Mercosur, che consentirà agli esportatori dell'Ue di risparmiare oltre 4 miliardi di euro di dazi doganali all'anno; procedure doganali agevolate per le esportazioni europee; accesso preferenziale esclusivo ad alcune materie prime critiche e a determinati prodotti verdi; divieto di imitazione di oltre 340 prodotti alimentari tradizionali dell'UE riconosciuti come indicazioni geografiche, di cui 57 italiane. Si tratta del maggior numero di indicazioni geografiche mai protetto in un accordo dell'Ue; rispetto degli standard europei per i prodotti dei Paesi Mercosur importati nella Ue.