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9 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 20:00

La richiesta di Spalletti è per due giocatori, possibilmente: uno a centrocampo (Frattesi piace sempre, ma piace meno per i costi), uno per la fascia offensiva. Perché nel nuovo attacco che ha in mente l’allenatore della Juventus, i ricambi sulle fasce serviranno. Solo, stupisce che il nome fatto sia quello di Federico Chiesa, che dalla Juve è stato mandato via un anno fa, dopo un’intera estate passata fuori rosa. Per volere di Thiago Motta e dell’allora uomo mercato, Cristiano Giuntoli.

Poco più di 12 mesi dopo, è cambiato tutto. Giuntoli è andato via, Motta è un lontanissimo ricordo. Chiesa, di nuovo un obiettivo. Una piccola telenovela, anzi, esattamente come quella vissuta nel 2020 quando, da giocatore della Fiorentina, faceva di tutto per andare alla Juventus. Ora il giocatore non si espone più come un tempo, perché le dinamiche sono tutte cambiate: è in cerca di rilancio e di quella continuità che gli servirebbe come il pane anche in ottica Nazionale (non a caso aveva declinato le recenti chiamate di Gattuso perché non si sentiva sufficientemente pronto). Ma soprattutto sa che tornare a Torino in questo modo avrebbe quasi il sapore di una rivalsa (sempre con tutte le cautele del termine, sia chiaro) rispetto a come si era consumato quell’addio.