"I magistrati italiani svolgono il compito previsto dalla Costituzione, quello di applicare la legge e tutelare i diritti. Lo hanno fatto costantemente in maniera equilibrata nonostante i pesanti attacchi ricevuti da più parti. La costante delegittimazione dei magistrati, del loro lavoro e delle decisioni prese solo ed esclusivamente in base alla legge è pericolosa per la stessa tenuta dello Stato di diritto". È la risposta dell'Anm alla premier Giorgia Meloni.

L’Anm prosegue: "Per far funzionare in maniera più efficace la macchina della giustizia sarebbe auspicabile che il governo desse risposte sui tagli in legge di Bilancio, sui precari e sui problemi dell'informatica e dell'edilizia giudiziaria. Chiediamo da tempo risposte su questi temi per garantire un miglior servizio agli italiani".

Meloni, durante la conferenza stampa di oggi, a proposito della campagna per il No al referendum sulla giustizia e della magistratura, ha detto: “Io ho fatto un elenco delle responsabilità dei magistrati sulle questioni della sicurezza, perché penso che chi ha ruoli di responsabilità sia chiamato a quella responsabilità. È quello a cui mi richiamate ogni giorno ed è corretto. Ma è corretto che si faccia a 360 gradi, anche per i magistrati. Il tema delle delegittimazione non c'è. Sapete che cosa delegittima i magistrati? La campagna che è stata fatta dall'Anm nelle stazioni, perché se chi ha nel suo Dna la ricerca della verità scrive una menzogna per difendere la sua campagna legittimissima contro il referendum, questo delegittima".