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9 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 17:19
“La Nato deve rafforzare la propria presenza nella regione” dell’Artico “per scoraggiare avversari come la Russia“. E’ la proposta avanzata del premier britannico Keir Starmer nel corso del colloquio telefonico avuto con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, durante il quale si è parlato di sicurezza nella regione senza che fosse citata esplicitamente la Groenlandia, secondo quanto ha riferito Downing Street.
Per i tre leader i pericoli maggiori continuano a provenire da est: “Gli attacchi in corso da parte della Russia in Ucraina, compreso l’uso di un missile balistico a medio raggio Oreshnik nell’Ucraina occidentale questa mattina, costituiscono un’escalation inaccettabile“, hanno concordato Starmer, Macron e Merz nel corso della telefonata che ha avuto luogo a seguito della riunione della coalizione dei volenterosi del 6 gennaio a Parigi. “I leader hanno iniziato riflettendo sulla forte unità a sostegno dell’Ucraina emersa durante la riunione di martedì e sui buoni progressi compiuti in merito alle prossime mosse – si legge in una nota diffusa da Downing Street – E hanno accolto con favore la stretta collaborazione in corso con gli Stati Uniti per garantire una pace giusta e duratura all’Ucraina”. Dal canto suo, Starmer ha affermato che “è chiaro che la Russia sta utilizzando accuse inventate per giustificare l’attacco”.














