ROMA. «La sicurezza dell’Artico rimane una priorità fondamentale per l’Europa ed è cruciale per la sicurezza internazionale e transatlantica».
I leader dei principali paesi europei hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta sulla Groenlandia sottoscritta dal presidente Macron, dal Cancelliere Merz, della presidente del Consiglio Meloni, del primo ministro polacco Tusk, dallo spagnolo Sánchez, dal britannico Starmer e dalla prima ministra Frederiksen di Danimarca sulla Groenlandia. Intanto secondo l’Economist, gli «Usa lavorano ad accordo associazione con Groenlandia che escluda Danimarca: è una delle ipotesi per evitare un'annessione».
«La NATO – scrivono – ha chiarito che la regione artica è una priorità e gli Alleati europei stanno intensificando il loro impegno. Noi e molti altri Alleati abbiamo aumentato la nostra presenza, le nostre attività e i nostri investimenti per mantenere l’Artico sicuro e dissuadere gli avversari. Il Regno di Danimarca – compresa la Groenlandia – fa parte della NATO».
La dichiarazione prosegue così: «La sicurezza nell’Artico deve pertanto essere garantita collettivamente, in collaborazione con gli Alleati della NATO, inclusi gli Stati Uniti, nel rispetto dei principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui la sovranità, l’integrità territoriale e l’inviolabilità delle frontiere. Si tratta di principi universali, che continueremo a difendere senza esitazione». Sugli Usa di Trump, vengono richiamati al rispetto degli accordi Nato: «Gli Stati Uniti sono un partner essenziale in questo impegno, in quanto alleato della NATO e attraverso l’accordo di difesa del 1951 tra il Regno di Danimarca e gli Stati Uniti. La Groenlandia appartiene al suo popolo. Spetta alla Danimarca e alla Groenlandia, e solo a loro, decidere sulle questioni che riguardano la Danimarca e la Groenlandia»










