Mauritius, 9 gen. (askanews) – L’aspetto della ristorazione e del food è sempre più centrale nel turismo di oggi, alla ricerca di esperienze e narrazioni più autentiche. Discorso che si intreccia poi con il tema della sostenibilità, sia alimentare sia ambientale, a maggior ragione in una piccola isola come Mauritius, che è una delle grandi mete dei viaggiatori internazionali, dove una delle principali compagnie attive è la mauriziana Beachcomber, con diversi resort in tutta l’isola. Abbiamo incontrato, per parlare di food, Guillaume Bregeat, Executive Chef al Trou aux Biches Beachcomber.
“Tutti i prodotti sono disponibili qui a Mauritius – ha spiegato lo chef ad askanews -: verdura di tutti i tipi, frutta di tutti tipi, ovviamente il pesce. Ora, a differenza di qualche anno fa, abbiamo anche la produzione di carne, prima non ce n’era del tutto. Ed è importante avere anche dei piatti di carne nel menu per i nostri ospiti”.
In un mondo del turismo sempre più globalizzato, l’offerta gastronomica si muove cercando di essere il più accogliente possibile per i viaggiatori. “In Beachcomber – ha aggiunto Bregeat – abbiamo diversi concept per quanto riguarda il cibo, e in particolare qui a Trou aux Biches abbiamo sei ristoranti: uno italiano, uno mauriziano, uno mediterraneo, poi indiano e giapponese. E il ristorante principale che è a buffet”.






