Milano, 13 ott. (askanews) – È uno dei più importanti resort di Mauritius e porta avanti un’idea di lusso legata alle esperienze e all’attenzione all’identità del luogo che lo ospita. Il Royal Palm Beachcomber compie 40 anni e festeggia il proprio anniversario guardando a quanto fatto, ma soprattutto a quanto ancora da fare.
“Una cosa importante – ha detto ha askanews l’hotel manager Diego Guerreschi – e continuare a preservare l’anima del Royal Palm che è fondata sull’eleganza, la discrezione e un senso del servizio profondamente umano. Un’altra cosa è promuovere l’eccellenza culinaria, continuando a collaborare con chef d’eccezione e valorizzando i prodotti locali. Un’altra cosa essenziale per noi è proseguire il nostro impegno ambientale attraverso iniziative concrete volte a ridurre il nostro impatto ecologico”.
L’idea è quella di offrire serviti turistici di alto livello, che rispondono alla domanda dei viaggiatori di oggi, valorizzando, oltre al fatto di avere solo suite e una famosa e apprezzata Spa, anche il senso culturale dell’isola di Mauritius. “Abbiamo la fortuna di avere qui a Mauritius un melting pot di molte culture e nazionalità – ha aggiunto il manager – abbiamo gente che viene dall’Africa, dall’India, all’Asia, c’è questo intreccio che rinforza la bellezza dell’isola”.







