La Svizzera vive oggi una giornata di lutto nazionale per le vittime dell'incendio di Crans-Montana che nella notte di Capodanno è costato la vita a 40 persone, tra cui molti minorenni, e che ha causato 116 feriti.

È iniziata a Martigny la cerimonia in omaggio delle 40 vittime dell'incendio di Crans-Montana la notte di Capodanno.

All'evento partecipano numerose personalità internazionali, fra cui il presidente Sergio Mattarella e il francese Emmanuel Macron, che assistono alla cerimonia seduti accanto. Presente, tra le numerose autorità anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Sul palco un pianoforte e un grande cuore di rose bianche.

Tutta la popolazione è stata invitata a fermarsi alle ore 14 per un minuto di silenzio "alla memoria delle vittime dell'incendio, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia". In tutto il Paese, le bandiere sono a mezz'asta e alle 14.00 le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti.

Alle 14 in punto, poco dopo l'inizio della commemorazione per le vittime di Crans-Montana a Martigny, le campane del Paese hanno suonato in tutto il Paese. Gli aeroporti hanno partecipato al minuto di silenzio: nessun aereo è decollato o atterrato in nessuno degli aeroporti controllati da Skyguide in Svizzera durante i 60 secondi di omaggio.