"La cerimonia di oggi per l'immane tragedia che si è consumata impone poche parole: angoscia nel ricordo delle vittime, piena solidarietà verso i loro familiari, affettuosa e costante vicinanza ai giovani che in ospedale lottano per riprendersi le proprie vite, giustizia per quanto accaduto".

Lo ha scritto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel libro delle condoglianze, al termine della cerimonia di commemorazione delle vittime del Constellation, svoltasi a Martigny.

La Svizzera vive oggi una giornata di lutto nazionale per le vittime dell'incendio di Crans-Montana che nella notte di Capodanno è costato la vita a 40 persone, tra cui molti minorenni, e che ha causato 116 feriti.

All'evento a Martigny hanno partecipato numerose personalità internazionali, fra cui il presidente Sergio Mattarella e il francese Emmanuel Macron, che assistono alla cerimonia seduti accanto. Presente, tra le numerose autorità anche la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. Sul palco un pianoforte e un grande cuore di rose bianche.

Tutta la popolazione è stata invitata a fermarsi alle ore 14 per un minuto di silenzio "alla memoria delle vittime dell'incendio, alla solidarietà con i feriti e al sostegno delle persone colpite dalla tragedia". In tutto il Paese, le bandiere sono a mezz'asta e alle 14.00 le campane delle chiese suoneranno per cinque minuti.