«Ho ricevuto tanti messaggi, tanta solidarietà, ma qualche genitore mi ha anche fatto notare che non avrei dovuto mettere la foto dei miei figli su Facebook. Ma io voglio invece che tutti li guardino in faccia». Sabrina Fantauzzi è una mamma orgogliosa dei suoi ragazzi: Amedeo, 22 anni e ambizioni da attore (ha studiato recitazione) e Filippo, 20, che ha appena passato un corso per entrare nei vigili del fuoco. Entrambi sono stati brutalmente aggrediti l’altra notte da un gruppo di estrema sinistra mentre erano sull’auto di Amedeo con un paio di amici. La loro colpa? Essere di destra e volere ricordare i martiri di Acca Larentia.

Sabrina, perché tutti devono guardare in faccia Amedeo e Filippo?

«Perché sono ragazzi trasparenti, hanno la faccia pulita e nessun sentimento di odio contro il prossimo. Sono sportivi, uno fa boxe, l’altro rugby, sono pieni di vita, di amici; hanno una passione, la politica, ma non si sono mai sognati di andare in giro a seminare violenza. Vorrei che tutti vedessero il valore dei miei ragazzi».

Come hanno spiegato l’aggressione subìta?

«Dormivo quando sono rientrati a casa, all’inizio non volevano dirmi niente per non farmi preoccupare, poi però li ho visti: Amedeo tutto gonfio...».