L’idea, ma chiamiamola pure volontà/esigenza, di Gian Piero Gasperini - espressa anche in un altro incontro andato in scena ieri a Trigoria tra il tecnico, la proprietà e stavolta anche Massara - è il restyling del reparto offensivo. Costruire ora buona parte della Roma del prossimo futuro, calcolando che, per quel che concerne gli attaccanti, tra quelli che hanno poco convinto e quelli che vanno a scadenza, c’è da ricostruire. Ed è meglio farlo da subito.
Raspadori è il primo tassello, quello che è mancato nello scorso mercato: Jack è uno che può giocare alle spalle della punta oppure da centravanti di movimento. La trattativa ormai è in dirittura di arrivo, bisognerà solo attendere il suo ok definitivo. Il calciatore, tentato anche dal Napoli e dall’Atalanta, ha ricevuto garanzie sull’oggi e sul domani: qui avrà più spazio di quanto non ne abbia avuto a Madrid.
La Roma gli garantisce un ingaggio che sfiora i quattro milioni a stagione. Le cifre per l’Atletico: diritto di riscatto a 18,5 più 2 di bonus in caso di Champions e di presenze coperte da Jack per il 50%. In più, se non dovesse essere riscattato è prevista una penale da versare nelle casse dell’Atletico. Una specie di riscatto blindato, insomma. Tocca a lui e ora, dopo non aver giocato nemmeno un minuto nella semifinale di Supercoppa tra Atletico e Real (1-2, Simeone eliminato), la decisione di lasciare Madrid sarà più facile. E verosimilmente immediata.











