Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

12 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:24

La Roma aspetta, Raspadori pure, il Napoli anche. Sembra quasi tutto ruotare intorno all’attaccante dell’Atletico Madrid, che non è così convinto di voler lasciare l’Atletico ma che forse gli converrebbe farlo, per non perdere il treno Nazionale. Ma Raspadori è sempre stato così: una sfida va portata il più possibile avanti. E a lui non sembra di averlo fatto appieno, dopo soli 6 mesi di militanza in Liga. Però, questo è il calciomercato: le offerte arrivano e i club, anche in maniera molto bulimica, le valutano tutte. E se Simeone ha davvero sempre manifestato una certa stima per l’ex Sassuolo, è anche vero che con grande onestà gli ha detto come gli spazi in squadra non saranno molti. E quindi, rieccoci: la Roma aspetta, Raspadori pure, il Napoli anche. Ma il tempo a una certa rischia di scadere.

Al momento, gli agenti del giocatore sono con lui in Spagna, per capire meglio il da farsi. Raspadori non ha fretta e l’ha detto chiaramente: deve prima di tutto capire se lasciare l’Atletico, fatte tutte le considerazioni di cui sopra; poi, deve capire quale proposta lo convince di più. La Roma è certamente la squadra più avanti: ha un accordo con il club per un prestito con diritto di riscatto e un eventuale onere del titolo temporaneo, nel caso in cui il diritto non venisse esercitato a fine stagione (della serie: ti indennizzo se poi alla fine il giocatore dovesse tornare da te). E con l’attaccante, o meglio con i suoi agenti, ha un’intesa economica di massima, migliore di quei 3 milioni di euro netti che attualmente percepisce in Spagna. Solo che il tempo passa, Gasperini preme (e le sue lamentele recenti sono ancora lì a ricordarlo) e soprattutto le altre potenziali occasioni rischiano di sfuggire.