Forse quando il padre-agente di Bailey aveva detto ai tifosi della Roma di preparare i pop-corn non si riferiva alle giocate dell’ex Aston Villa (che nessuno ha ancora visto) ma alle telenovele che caratterizzano il mercato dei giallorossi. In estate ci avevano pensato Rios e Sancho ora Raspadori e Zirkzee. Andiamo con ordine. Jack è a un passo, ma il traguardo ancora non è stato tagliato. Oggi incontrerà gli agenti e sarà finalmente la giornata buona per la risposta anche perché il messaggio lanciato da Simeone in semifinale di Supercoppa di Spagna non lascia spazio ad altre interpretazioni, nessun minuto in campo. Ieri è tornato a Madrid e da Trigoria filtra sempre ottimismo. Massara lo ha accontentato sull’ingaggio alzando l’offerta a 3,6 milioni, mentre con l’Atletico è fatta: prestito oneroso (2 milioni) con diritto di riscatto fissato a 18,5 più bonus (2) in caso di qualificazione in Champions e presenze del giocatore (il 50%) con tanto di penale se l’accordo non fosse onorato.
Per la fumata bianca, però, manca ancora l’ultimo passo. Serve il ‘sì’ definitivo. L’altro capitolo di questo film chiamato ‘calciomercato’ riguarda Zirkzee. La trama, però, sembra essere stata scritta da Dario Argento. Massara aveva trovato la quadra sia con il giocatore che col club che però una settimana fa ha deciso di esonerare Amorim. Una scelta che ha congelato l’affare. I Red Devils ora – oltre ad aspettare i ritorni di Mbeumo e Diallo dalla Coppa d’Africa – dovranno anche capire le intenzioni del prossimo tecnico che ancora non è stato ufficializzato. Se ne riparlerà lunedì. Sul taccuino di Massara ci sono anche Giovane (ma la concorrenza dell’Atalanta è molto forte) e Gudmundsson. Gasperini è stato chiaro nelle varie riunioni dei giorni scorsi: vuole un buon numero di attaccanti per iniziare a mettere le basi per il futuro.












