Città del Vaticano, 9 gen. (askanews) – In Terra Santa, “nonostante la tregua annunciata ad ottobre, la popolazione civile continua a patire una grave crisi umanitaria, che aggiunge ulteriore sofferenza a quelle gia vissute. La Santa Sede guarda con particolare attenzione ad ogni iniziativa diplomatica che provveda a garantire ai palestinesi della Striscia di Gaza un futuro di pace e di giustizia durature nella propria terra, cosi come all’intero popolo palestinese e all’intero popolo israeliano”. A dirlo Papa Leone XIV nel suo discorso ai rappresentanti del Corpo diplomatico ricevuti stamane in Vaticano.

“In particolare, la soluzione a due Stati permane la prospettiva istituzionale che viene incontro alle legittime aspirazioni di entrambi i popoli – ha poi chiarito Papa Leone – mentre si rileva, purtroppo, l’aumento delle violenze in Cisgiordania, perpetrate contro la popolazione civile palestinese, che ha il diritto a vivere in pace nella propria terra”.