“Supplico che siano liberati tutti gli ostaggi, che si raggiunga un cessate il fuoco permanente e che si faciliti l’ingresso degli aiuti umanitari e che venga integralmente rispettato il diritto umanitario, in particolare l’obbligo di tutelare i civili e i divieti di punizione collettiva e di spostamento forzato della popolazione”. Così papa Leone in un nuovo appello per la Terra Santa all’udienza generale. “Mi associo alla dichiarazione congiunta dei Patriarchi di Gerusalemme - ha aggiunto - che ieri hanno chiesto di porre fine a questa spirale di violenza, di guerra e di dare priorità bene comune delle persone”.
Il ministero della Salute di Gaza, guidato da Hamas, ha dichiarato che è salito a 22 il numero dei palestinesi uccisi nel raid israeliano all’ospedale Nasser di Khan Yunis, nella parte meridionale di Gaza, dopo che due feriti sono morti. Lo riporta Haaretz.
Il Movimento di Resistenza Islamica Hamas ha accusato Israele di trattenere o corpi dei “martiri” palestinesi uccisi durante l’offensiva su Gaza e ha chiesto a Nazioni Unite e organizzazioni internazionali di “fare pressione sull’occupazione” per ottenere la restituzione delle salme. In un comunicato, il gruppo ha definito la pratica “un atroce crimine dei sionisti che rivela il loro sadismo e la loro brutalità”, sottolineando che si tratta di “una flagrante violazione di tutte le leggi internazionali e umanitarie”. Hamas ha inoltre invitato la comunità internazionale a intraprendere “azioni serie e pressioni” per abolire i ’cimiteri dei numeri’ e consentire la restituzione dei corpi dei palestinesi morti nei bombardamenti israeliani. Il gruppo ha ricordato di aver “dimostrato i propri valori umanitari, morali e civili” restituendo i corpi di prigionieri israeliani durante il recente scambio di salme.













