Roma, 8 gen. (askanews) – “I correttivi proposti dalla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen alla scellerata proposta dell’Esecutivo comunitario, al centro di un recente confronto tra diversi commissari e ministri agricoli europei, lasciano intravedere un positivo e condivisibile cambio di impostazione sulle politiche relative al futuro della PAC e alla centralità dell’agricoltura in termini di sicurezza alimentare e di sovranità europea, anche se la partita è tutt’altro che chiusa, dal momento che gli orientamenti concordati dovranno superare una lunga e delicata fase negoziale prima di trovare una traduzione concreta nei testi normativi”. Così in una nota il presidente della Copagri Tommaso Battista, ringraziando il ministro dell’agricoltura Francesco Lollobrigida per il grande impegno profuso.

“Con le modifiche individuate dal vertice della Commissione UE, arrivate anche grazie alla grande mobilitazione degli agricoltori andata in scena il mese a scorso a Bruxelles, si va verso una maggiore salvaguardia delle specificità della PAC, come più volte richiesto dalla Copagri, anche se resta particolarmente avvertito il rischio di una rinazionalizzazione delle politiche agricole comunitarie, legato a doppio filo allo spettro del fondo unico che continua ad aleggiare sul settore”, osserva il presidente.