Primo round vinto. La Commissione Ue non solo rivede i tagli del 22% alla Politica agricola comune (Pac), ma aggiunge nuove risorse. E spiana così la strada all'accordo Ue-Mercosur bloccato dal nodo agricolo. Ad annunciare il cambio di marcia sulla Pac la presidente Ursula von der Leyen in una lettera inviata al presidente del Consiglio di turno e alla presidente del Parlamento europeo.

L'Italia incasserà 10 miliardi in più con una dotazione di 40,7 miliardi. Soddisfazione è stata espressa al suo arrivo a Parigi dalla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, che ha sottolineato come sia stata accolta la richiesta italiana di modificare «la proposta di nuovo quadro finanziario pluriennale per rendere disponibili, già dal 2028, ulteriori 45 miliardi di euro per la Politica agricola comune».

La premier ha spiegato che «assieme alle risorse aggiuntive assegnate lo scorso novembre per venire incontro alle richieste del Parlamento europeo, quest'iniziativa non solo raggiunge l'obiettivo di confermare anche per il futuro il livello attuale di finanziamento, come richiesto dagli agricoltori italiani ed europei, ma mette a disposizione risorse aggiuntive. Si tratta di un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio Ue, che dimostra che la linea di buon senso a sostegno dell'agricoltura europea portata avanti con determinazione dal governo italiano trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles».