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Dopo il raid Usa in Venezuela, Caracas annuncia la liberazione di detenuti, anche stranieri. A Washington il Senato approva una risoluzione per limitare i poteri militari di Trump, che minaccia il veto

La crisi venezuelana entra in una nuova fase, tra segnali distensivi da Caracas e uno scontro istituzionale sempre più duro a Washington. Il governo venezuelano annuncia il rilascio di un numero significativo di detenuti, compresi cittadini stranieri, definendo la decisione un gesto unilaterale di pace.

Di fronte all'annuncio del governo venezuelano capeggiato da Delcy Rodriguez sull'imminente liberazione di "un numero importante" di detenuti politici anche stranieri l'opposizione anti-chavista ha ribadito invece la sua richiesta di rilasciare tutti i prigionieri senza condizioni. L'appello, insieme a numerose altre ong e gruppi politici, è stato lanciato dal comitato per i diritti umani del partito Vente Venezuela di Maria Corina Machado in un comunicato dove ricorda che sono oltre 900 le famiglie di venezuelani che attendono di ricongiungersi con i loro cari.