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8 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 15:11

“Fuori da Minneapolis. Non vi vogliamo qui. Il motivo dichiarato per cui siete in questa città è quello di creare una sorta di sicurezza, e state facendo esattamente l’opposto”. Ad esprimersi così sulla vicenda dell’agente dell’Ice che ha sparato ed ucciso Renee Good, è stato il sindaco Jacob Frey (Minnesota Democratic–Farmer–Labor Party), che senza mezzi termini ha condannato l’azione dei federali impegnati nel contrasto all’immigrazione clandestina.

Se le fonti dell’amministrazione Trump difendono la reazione del poliziotto – la portavoce del Dipartimento per la Sicurezza Interna, Tricia McLaughlin, ha descritto la sparatoria come un atto di autodifesa, e Kristi Noem, segretaria per la Sicurezza domestica ha definito le azioni della vittima un “atto di terrorismo interno” – Frey è di tutt’altro avviso: “Avendo visto il video personalmente, voglio dirlo a tutti senza mezzi termini: è una stronzata. Si tratta di un agente che ha usato il potere in modo sconsiderato, provocando la morte e l’uccisione di qualcuno”. Frey ha poi concluso: “Risponderemo a quell’odio con l’amore. Vogliono una scusa per entrare e mostrare il tipo di forza che creerà ancora più caos e disperazione. Non permettiamoglielo”.