Google porta a tutti i suoi tre miliardi di utenti Gmail tre delle funzionalità alimentate dall’intelligenza artificiale di Gemini che negli ultimi mesi hanno cambiato l’esperienza d’uso e che finora erano in parte riservate ai piani a pagamento di Google One: Risposte suggerite con personalizzazione (un’evoluzione delle Risposte rapide), Aiutami a scrivere e Riassumi questa email, che ora Google chiama AI Overviews limitata a un thread di conversazioni. La prima fornisce email di risposta già pronte che ora si fanno più precise, la seconda crea una mail ex novo o di risposta in qualsiasi lingua sulla base di un’istruzione anche piuttosto informale, la terza sintetizza i lunghi scambi di posta.

Ma i piatti forti presentati nel corso di un evento riservato sono stati altri. E portano in sostanza le esperienze AI che conosciamo ormai molto bene nella ricerca all’interno della casella postale, con l’obiettivo – ha spiegato Blake Barnes, vicepresidente di prodotto in Google – di trasformare il servizio di posta elettronica più usato al mondo in un “assistente personale proattivo”. Il tutto mosso ovviamente dal modello Gemini 3 e, assicura l’azienda, con il massimo rispetto della privacy.