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8 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:19
“L’America è un colosso ferito che si sente in pericolo esistenziale e che quindi si abilita a fare qualsiasi cosa ritenga utile a se stessa, a prescindere da tutto e anche dagli alleati. Dobbiamo aspettarci qualsiasi cosa, ma veramente qualsiasi cosa“. Sono le parole pronunciate a Otto e mezzo (La7) dal direttore di Limes, Lucio Caracciolo, che aggiunge: “Forse la cosa meno sottolineata del famoso Rapporto sulla sicurezza nazionale degli Usa, pubblicato a novembre, è che lì si esplicita il fatto che non esistono più le alleanze, ma solo gli allineamenti. Quindi, naturalmente vale il diritto del più forte. E siccome la competizione è all’ultimo sangue, nel senso che gli americani temono di essere superati dalla Cina come prima potenza nel giro di poco tempo, tutto è possibile”.
Caracciolo poi rivela: “Una cosa interessante nella versione non pubblicata del documento sulla sicurezza nazionale è che si cita l’Italia, insieme all’Austria, all’Ungheria e alla Polonia, come uno dei paesi “buoni”, amici, affidabili perché governato da personalità come Giorgia Meloni, considerate da Trump più o meno simpatiche e affine”.










