Roma, 8 gen. (askanews) – Una rivista del Partito dei lavoratori coreani – la formazione politica unica della Corea del Nord – ha sottolineato l’importanza di designare in anticipo il successore del leader dello Stato, in una pubblicazione uscita nel marzo dello scorso anno, poco prima che Ju Ae, figlia del leader nordcoreano Kim Jong Un, tornasse a comparire in pubblico dopo una breve assenza.
Il testo – riferisce oggi l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap – ha attirato attenzione mentre si sviluppano speculazioni secondo cui la giovanissima Ju Ae sarebbe la possibile erede di Kim Jong Un e viene interpretato come un tentativo di preparare il terreno per il terzo passaggio ereditario al vertice del potere in Corea del Nord.
Secondo quanto riferito dall’agenzia sudcoreano, il mensile Geunroja, che significa “lavoratori” in coreano ed è destinato ai quadri del partito, ha sollevato nel numero di marzo “la questione della designazione di un successore che erediti lo status e il ruolo di capo politico e della costruzione della leadership del designato”.
La rivista, uno dei principali strumenti di indottrinamento ideologico e di promozione delle politiche tra i funzionari del partito, definisce il tema centrale per la gestione della successione alla guida del paese, pur senza menzionare direttamente Ju Ae. Il testo indica come elementi chiave la designazione di un successore in linea con il rispetto e la fiducia del popolo e con la volontà collettiva del partito, nonché la costruzione della leadership del successore mentre il leader supremo è ancora in vita.






