Dopo anni senza alcuna nidificazione osservata, il gufo delle nevi Bubo scandiacus è stato ufficialmente dichiarato estinto in Svezia. Per la prima volta in vent’anni, il Paese scandinavo perde una specie di uccello, simbolo potente della fauna artica. L’annuncio, confermato da BirdLife International, segue la proposta del Centro svedese di informazione sulle specie, che a novembre aveva raccomandato di classificare la specie come “estinta”. L’aggiornamento ufficiale della lista rossa dell’Iucn è previsto per marzo 2026.

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Dagli anni Settanta a oggi: un declino drammatico

Negli anni Settanta centinaia di coppie di gufi delle nevi nidificavano regolarmente nelle montagne svedesi, rappresentando un emblema della biodiversità artica europea. La loro presenza scandiva le stagioni dell’Artico e affascinava osservatori e appassionati di fauna selvatica. Dal 2015, però, non sono stati rilevati più segni di riproduzione o di nuovi piccoli.

Secondo BirdLife International, l’ultima nidificazione documentata risale ormai a dieci anni fa, un periodo sufficiente per dichiarare l’estinzione regionale secondo i criteri scientifici. A livello globale la specie non è scomparsa: l’Iucn stima che restino tra 14 mila e 28 mila esemplari, ma la classificazione come “Vulnerabile” del 2021 evidenzia un declino consistente.