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7 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 21:05

L’uccisione di una donna a Minneapolis, ad appena un chilometro dal luogo dove si consumò l’omicidio di George Floyd, da parte degli agenti dell’Immigrazione americana (Ice) rischia di scatenare nuove proteste negli Stati Uniti. Proteste che sono già iniziate sui social, dove i video della sparatoria sono iniziati a circolare e mostrano la donna a bordo della sua jeep che tenta di fuggire da un controllo e per questo viene uccisa a colpi di pistola dall’Ice.

Il video dura qualche secondo e mostra l’auto della donna parcheggiata in mezzo alla strada nella zona di Powerhorn, un quartiere residenziale della città del Minnesota. Quando gli agenti mobilitati per una maxioperazione in città contro l’immigrazione illegale le si sono avvicinati, la vittima ha accelerato tentando la fuga. Inizialmente gli uomini in divisa hanno provato ad aggrapparsi al mezzo intimando alla donna di fermarsi, ma quello più vicino al vetro, visto che la signora non ha risposto all’alt, ha estratto la pistola, l’ha puntata verso di lei a pochi metri di distanza e ha aperto il fuoco. L’auto ha proseguito la corsa nonostante la donna non fosse più cosciente, fino a quando si è schiantata contro altri mezzi parcheggiati.