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Ultimo aggiornamento: 15:44

Stavano affiggendo dei manifesti per la commemorazione di Acca Larentia a Roma quando sono stati aggrediti con spranghe e aste da “un gruppo di estrema sinistra“. È quanto denuncia Gioventù Nazionale che parla di una “gravissima aggressione” subita nella notte da quattro militanti dell’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia.

Secondo quanto riferito dalle vittime, i quattro giovani sono stati aggrediti la notte scorsa nelle vicinanze di un supermercato di via Tuscolana, a Roma. A causa delle ferite riportate sono finiti in ospedale. Un’aggressione “ad opera di un commando di più di 20 professionisti dell’odio politico, muniti di coltelli e persino radio per comunicare senza intercettazioni”, dichiara Francesco Todde, presidente di Gioventù Nazionale Roma. Il tutto sarebbe avvenuto a poche ore dalla commemorazione dedicata ai tre militanti del Fronte della Gioventù uccisi il 7 gennaio 1978 davanti alla sede del Movimento sociale italiano. Sul fatto indaga la Digos. “I nostri ragazzi sono stati aggrediti con tanta violenza proprio mentre affiggevano manifesti in ricordo della strage di Acca Larentia”, sottolinea Todde. “Oggi, un anno dopo il grande rumore fatto da certa stampa per un pericolo fascismo in Gioventù Nazionale, vogliamo la stessa attenzione per questa storia. Il nostro movimento – aggiunge – non si è mai contraddistinto per azioni del genere. Mai in più di 10 anni si è trovato un mostro militante colpevole di un attacco pianificato e violento per ragioni politiche. Al contrario, questo episodio si aggiunge alla lunga lista di aggressioni violente registrate ai danni di Gioventù Nazionale”.