Ancora violenza, ancora polemiche. A caratterizzare il 48esimo anniversario della strage di Acca Larentia è la denuncia da parte di Gioventù nazionale dell'aggressione di quattro militanti dell'organizzazione giovanile di Fratelli d'Italia mentre affiggevano dei manifesti a poche ore dalla commemorazione nella Capitale della scomparsa dei giovani del Fronte della Gioventù Franco Bigonzetti, Francesco Ciavatta e Stefano Recchioni, vittime dell'attentato del 7 gennaio 1978. I quattro militanti aggrediti, secondo quanto riferito dal presidente di Gn Roma Francesco Todde, sono finiti "in ospedale con lesioni gravi" dopo un attacco "ad opera di un commando di più di 20 professionisti dell'odio politico". "Il metodo - sottolinea Gn - riporta le lancette indietro agli anni '70: una ventina di individui di estrema sinistra hanno agito con caschi, bastoni, coltelli e ricetrasmittenti per non farsi intercettare. I colpi al volto e al cranio, la distruzione delle vetture restituiscono l'immagine di un attacco premeditato".