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Ultimo aggiornamento: 16:04

Alta tensione tra Stati Uniti e Russia in mare aperto. Dopo un inseguimento, con tanto di scorta da parte dei sottomarini di Mosca, gli Usa hanno sequestrato la petroliera Marinera, battente bandiera della Federazione, nel bel mezzo dell’Atlantico. A riferirlo è un funzionario americano a Nbc News. Un’operazione svolta dal Dipartimento per la Sicurezza Interna americano con il supporto militare statunitense che ha permesso a funzionari delle forze dell’ordine americani di salire a bordo dell’imbarcazione e prendere il controllo.

Gli Stati Uniti hanno preso possesso della nave dopo un inseguimento e l’intervento di mezzi della Marina russa per cercare di evitare l’abbordaggio. La nave, che al momento non imbarca alcun tipo di prodotto, storicamente ha trasportato petrolio venezuelano e si pensa che martedì si trovasse tra la Scozia e l’Islanda. Fino a poco tempo fa, la nave si chiamava Bella 1 e solo recentemente era stata ribattezzata Marinera.

L’operazione della Marina è stata possibile anche grazie al supporto di un aereo spia della Royal Air Force (Raf) britannica. Lo scrive il Times citando alcuni siti di tracciamento di voli dai quali risulta che il velivolo è stato localizzato a sud delle Isole Faroe dopo aver operato a lungo con il transponder spento. L’aereo Poseidon della Raf ha volato nell’area della missione prima di dirigersi verso la costa orientale della Scozia. Fattore che ha portato il quotidiano inglese a ipotizzare un suo coinvolgimento. Su altri media locali si legge anche del coinvolgimento delle basi di Suffolk e Gloucestershire, nel Regno Unito: forze americane sono state viste addestrarsi per questo tipo di missioni durante la settimana dopo lo schieramento di diversi aerei Usa. Un’esercitazione specifica ha riguardato un velivolo Osprey.