È stato condannato a Roma il ministro per l’Industria del Venezuela. Alex Saab ha patteggiato una pena di un anno e due mesi di reclusione davanti al Tribunale di Roma. Un anno e sette mesi invece per la moglie, la modella romana Camilla Fabri, oggi viceministra per la comunicazione internazionale a Caracas. Il patteggiamento è del 30 ottobre, quando ancora il Paese era guidato da Nicolas Maduro.
La modella in fuga e le spese folli delle zie prestanome: 700mila euro per il ketchup di Maduro
di Andrea Ossino
Le accuse
Le accuse riguardavano reati di riciclaggio e intestazione fittizia di beni, legati alla gestione in Italia di ingenti disponibilità economiche ritenute dalla procura di provenienza illecita. Secondo l’impianto accusatorio, Fabri avrebbe avuto un ruolo diretto nelle operazioni di reimpiego del denaro, curando il transito delle somme attraverso conti correnti e società utilizzate per l’acquisto di immobili e beni di lusso. Operazioni considerate funzionali a schermare la reale titolarità dei capitali e a ostacolarne la tracciabilità.Le indagini hanno ricostruito un sistema di movimentazione finanziaria che faceva capo a Saab, con Fabri indicata come figura operativa sul territorio italiano.














