Verge Motorcycles continua a ridefinire i confini del motociclismo elettrico. Dopo aver attirato l’attenzione con il suo motore senza mozzo integrato nella ruota posteriore, l’azienda finlandese segna ora un nuovo primato tecnologico: è la prima al mondo a portare le batterie allo stato solido nella produzione di motociclette di serie. Un passaggio chiave non solo per le due ruote, ma per l’intero ecosistema della mobilità elettrica.
Come funziona la nuova batteria allo stato solido
La nuova tecnologia è stata sviluppata e validata in collaborazione con Donut Lab, realtà tecnologica già partner di Verge per il motore Donut. Le batterie allo stato solido utilizzano un elettrolita solido anziché liquido o in gel, risultando così più sicure, più efficienti e con una densità energetica superiore rispetto alle tradizionali batterie agli ioni di litio.
Un tema centrale nel dibattito automotive degli ultimi anni, che molti costruttori stanno ancora testando in fase sperimentale. Verge, invece, è pronta a consegnare ai clienti le prime moto equipaggiate con questa soluzione nei prossimi mesi.
Il debutto operativo avviene sulla nuova evoluzione della Verge TS Pro, presentata ufficialmente a novembre all’EICMA di Milano: “L’utilizzo della tecnologia delle batterie allo stato solido per la produzione di motocicli è una tappa epocale che rivoluziona l’intero settore”, ha detto il CEO Tuomo Lehtimäki, sottolineando come il lavoro di sviluppo con Donut Lab abbia raggiunto la maturità necessaria per l’industrializzazione.






