Roma, 7 gen. (askanews) – Un piano biennale di emergenza e di ripresa rapida per l’Ucraina per il 2026-2028, delineando le azioni prioritarie per proteggere i mezzi di sussistenza agricoli, ripristinare la capacità produttiva e sostenere il settore agroalimentare ucraino. Lo ha pubblicato ò’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (Fao). Le pressioni causate dalla guerra sono infatti particolarmente acute nelle regioni in prima linea, dove le infrastrutture agricole sono state danneggiate o distrutte, l’accesso alla terra è limitato dai residuati bellici esplosivi e i produttori devono far fronte alla carenza di manodopera e all’aumento dei costi di produzione. Insieme, questi fattori hanno interrotto i cicli produttivi, limitato l’accesso al mercato e indebolito la capacità del settore agricolo di operare oltre la sopravvivenza di base.

Il Piano di risposta alle emergenze e alla ripresa rapida della FAO per il 2026-2028 risponde a queste sfide attraverso un approccio integrato e pluriennale che collega l’assistenza agricola immediata con interventi di ripresa rapida e di rafforzamento della resilienza. Dà priorità alla salvaguardia della produzione alimentare per le famiglie rurali vulnerabili e i piccoli agricoltori, contribuendo al contempo al ripristino delle risorse produttive, sostenendo la riabilitazione mirata dei terreni agricoli e rafforzando i percorsi verso una produzione orientata al mercato e resiliente al clima.