In Ucraina è allarme sicurezza alimentare, mentre la stima dei danni subiti dall’agricoltura dall’inizio della guerra a oggi supera gli 85 miliardi di dollari.

Ad accendere un faro sul Paese dilaniato dai bombardamenti è la Fao, dopo il sopralluogo negli oblasti del territorio, alla vigilia di una stagione cruciale per l’agricoltura, in cui si programmano le semine che determineranno i raccolti della prossima stagione.

La guerra in corso limita l’accesso alle terre, a causa delle mine, ed erode la capacità di acquisto degli agricoltori, rendendo di fatto impossibile l’acquisto dei prodotti necessari al mantenimento della produzione: sementi, fertilizzanti, stoccaggio e soluzioni energetiche. “Senza un sostegno urgente e sostenuto - ammonisce l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura - migliaia di famiglie rurali non saranno in grado di seminare o di raccogliere in tempo, mettendo a repentaglio la sicurezza alimentare nazionale”.

Secondo una recente indagine congiunta Banca Mondiale, Ue, Onu, dall’inizio della guerra il settore agricolo ucraino ha subito danni per 83,9 miliardi di dollari, con ulteriori 1,6 miliardi di dollari nel settore dell’irrigazione.