Roma, 14 nov. (askanews) – Negli ultimi 33 anni i disastri hanno causato perdite agricole per circa 3,26 trilioni di dollari, una media di 99 miliardi di dollari all’anno. E’ quanto emerge da rapporto della Fao “Impatto dei disastri sull’agricoltura e la sicurezza alimentare 2025”, presentato oggi a Roma, che evidenzia come le tecnologie digitali stiano trasformando il modo in cui agricoltori, governi e comunità possono monitorare i rischi, anticiparne gli impatti e proteggere i mezzi di sussistenza.

Il rapporto fornisce la valutazione globale più completa ad oggi su come i disastri, dalla siccità alle inondazioni, dai parassiti alle ondate di calore marine, stiano compromettendo la produzione alimentare, i mezzi di sussistenza e la nutrizione. Descrive inoltre come l’innovazione digitale stia contribuendo a spostare l’attenzione dalla risposta reattiva alla riduzione proattiva del rischio per rafforzare la resilienza.

Tra il 1991 e il 2023, le catastrofi hanno causato perdite cumulative pari a 4,6 miliardi di tonnellate di cereali, 2,8 miliardi di tonnellate di frutta e verdura e 900 milioni di tonnellate di carne e latticini. Queste perdite corrispondono a una riduzione globale di 320 chilocalorie pro capite al giorno, equivalenti al 13-16% del fabbisogno energetico giornaliero.