Torna a crescere il mercato italiano dell'Agricoltura 4.0 con un valore complessivo di 2,5 miliardi di euro nel 2025, in aumento del 9% rispetto all'anno precedente, riallineandosi così ai livelli record del 2023 dopo la flessione registrata nel 2024 (-8%).

A dirlo una ricerca dell'Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano e dell'Università di Brescia nel 2025, presentata oggi a Milano durante il convegno "Smart Agrifood, segnali di ripresa, tra vecchie sfide e nuove opportunità". In un contesto globale segnato da instabilità geopolitica, crisi climatica e tensioni economiche, il settore agroalimentare italiano continua a investire in innovazione digitale. La crescita è trainata principalmente dalle soluzioni software ma tornano positivi anche gli investimenti in macchinari connessi (+2%) e in soluzioni di telemetria e controllo (+3%).

Secondo l'analisi realizzata su 30 casi pilota in 20 Paesi europei, nel 2025 il 42% delle aziende agricole italiane utilizza almeno una soluzione smart, mentre la superficie agricola coltivata con tecnologie digitali raggiunge il 10% del totale, in lieve aumento rispetto al 9,5% dell'anno precedente.

Cresce la consapevolezza dei benefici, ma solo il 9% delle aziende agricole è digitalmente matura.