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18 NOVEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 15:20

L’Unione europea è ancora in cerca dei fondi necessari a fornire sostegno economico all’Ucraina per i prossimi anni. Ma sul tavolo della Commissione, come hanno spiegato i portavoce di Palazzo Berlaymont nel corso del consueto midday briefing con la stampa, ci sono tre opzioni: prestiti erogati dagli Stati membri, prestiti congiunti a livello Ue o l’utilizzo dei beni russi congelati con una formula, però, non ancora precisata.

I portavoce Paula Pinho e Balasz Ujvari non hanno comunque chiarito, nel loro intervento, se la Commissione guidata da Ursula von der Leyen abbia intenzione di presentare la proposta prima o dopo il Consiglio europeo di dicembre. La presidente ha inviato una lettera ai capi di Stato e di governo dei 27 Paesi membri nella quale ha però presentato le tre opzioni al vaglio dei tecnici: “La prima, un sostegno basato su prestiti che verrebbero erogati dagli Stati membri. La seconda opzione si baserebbe su prestiti congiunti a livello Ue, mentre la terza opzione sarebbe una soluzione basata sui beni russi immobilizzati all’interno della giurisdizione dell’Ue”.