Roma, 12 mag. (askanews) – Si sta svolgendo in Tagikistan la 35esima sessione della Conferenza regionale della Fao per l’Europa (ERC35): ministri e rappresentanti di alto livello provenienti da tutta Europa e Asia centrale si sono riuniti ieri a Dushanbe per discutere le modalità per rafforzare l’efficienza, l’inclusività, la resilienza e la sostenibilità dei sistemi agroalimentari di fronte alle crescenti pressioni climatiche, economiche e geopolitiche.

“In un momento di bilanci pubblici ristretti e flussi di capitali privati limitati, soprattutto verso le piccole e medie imprese, dobbiamo lavorare con i governi, le banche di sviluppo, le istituzioni finanziarie internazionali e i partner del settore privato”, ha detto Qu sottolineando che “realizzare questo potenziale richiede investimenti mirati e una cooperazione più stretta. Il direttore generale della Fao ha poi invitato i Ministri a concentrarsi su due priorità strettamente connesse: sbloccare il potenziale della filiera del grano e gestire le risorse naturali in modo sostenibile.

Riunita ogni due anni, la Conferenza regionale sull’alimentazione e l’agricoltura (ERC) è il massimo organo di governo della Fao per la regione Europa e Asia centrale e offre ai paesi e ai partner correlati l’opportunità di discutere le questioni più urgenti in materia di alimentazione e agricoltura e di definire le aree di lavoro prioritarie della FAO per il biennio successivo.