Un vasto incendio ha colpito ieri pomeriggio i boschi a nord di Crevoladossola, nel Verbano-Cusio-Ossola. Le fiamme, che hanno distrutto 25 ettari di verde, sono scoppiate sul versante che dalla località Cuslone porta a Ginestri e Ceva di Sotto. All'origine del rogo ci sarebbe la mano dell'uomo: in particolare, si tratterebbe di una ragazza di 22 anni, di nazionalità francese, senza fissa dimora e priva di documenti, che ha spiegato ai carabinieri forestali che l'hanno trovata nella zona dell'incendio di aver acceso il fuoco per segnalare la sua posizione dopo essersi persa.
La donna è stata denunciata e accompagnata in ospedale a Domodossola per accertamenti, essendo, come hanno spiegato i soccorritori, parsa “in condizioni non ottimali dal punto di vista mentale”. Le fiamme sono alimentate dal vento di tramontana e minacciano alcuni alpeggi che attualmente non sono abitati. sul posto ieri c'erano anche il sindaco di Crevoladossola, i carabinieri forestali, la protezione civile e la Croce Rossa per supporto logistico, oltre a carabinieri e polizia locale.
Nel tardo pomeriggio di oggi, mercoledì 7 gennaio, i vigili del fuoco di Verbania hanno spiegato che l'incendio è in fase di bonifica. Per contenere le fiamme sono stati utilizzati anche lanci d'acqua da due elicotteri regionali e da un aereo Canadair. Per spegnere il rogo sono state impegnate circa 60 unità tra vigili del fuoco e personale del corpo volontari dell'antincendio boschivo. Nella notte la zona rimarrà sorvegliata attivamente per monitorare eventuali riprese, mentre in serata è previsto il sorvolo con droni dei vigili del fuoco dotati di termocamere per il rilevamento di eventuali punti ancora caldi.








