Un vasto incendio sta colpendo da ieri pomeriggio i boschi a nord di Crevoladossola, nel Verbano-Cusio-Ossola. Le fiamme sono scoppiate sul versante che dalla località Cuslone porta a Ginestri e Ceva di Sotto. All'origine del rogo ci sarebbe la mano dell'uomo: in particolare, si tratterebbe di una ragazza di 22 anni, di nazionalità francese, senza fissa dimora e priva di documenti, che ha spiegato ai carabinieri forestali che l'hanno trovata nella zona dell'incendio di aver acceso il fuoco per segnalare la sua posizione dopo essersi persa.

La donna è stata denunciata e accompagnata in ospedale a Domodossola per accertamenti, essendo, come hanno spiegato i soccorritori, parsa “in condizioni non ottimali dal punto di vista mentale”. Le fiamme sono alimentate dal vento di tramontana e minacciano alcuni alpeggi che attualmente non sono abitati. sul posto ieri c'erano anche il sindaco di Crevoladossola, i carabinieri forestali, la protezione civile e la Croce Rossa per supporto logistico, oltre a carabinieri e polizia locale.

Le operazioni, che vedono impegnate diverse squadre dei vigili del fuoco e una quarantina di volontari dell'antincendio boschivo con tredici mezzi, sono rese complicate dalla difficoltà di raggiungere il fronte del fuoco. Nella notte è proseguita la sorveglianza del rogo, anche mediante droni, mentre in mattinata sono ripresi i sorvoli aerei: da qualche ora è entrato in azione un elicottero antincendio dei vigili del fuoco e in giornata è atteso l'arrivo di un Canadair.