CAMPAGNA LUPIA (VENEZIA) - Le calze piene di dolciumi da regalare ai bambini erano pronte ormai da giorni, così come le ceste colme di salumi, vini e formaggi messe in palio alla lotteria di paese. A poche ore dall’inizio della festa, però, nella notte tra lunedì 5 e martedì 6 gennaio, i ladri si sono intrufolati nel patronato in cui erano custodite e si sono portati via tutto. È accaduto a Lova, piccola frazione di Campagna Lupia, nel Veneziano, dove un centinaio di bambini ha rischiato di non ricevere nemmeno un pezzetto di carbone dalla Befana, se non fosse stato per alcuni residenti che hanno fatto i salti mortali pur di riuscire a donare loro qualcosa.
Tutto è cominciato nella mattinata di ieri, quando il responsabile del Circolo Noi di Lova, Paolo Boscolo Fiore, è arrivato davanti al patronato. «La porta d’ingresso era stata forzata – racconta – così come una seconda porta interna alla struttura. Nella sala in cui avevamo accatastato le 90 calze che la Befana avrebbe dovuto donare ai bambini del paese e le grandi ceste, premi della lotteria, non c’era più nulla». Non solo. Dagli scaffali del bar interno al patronato erano scomparsi anche tutti i dolciumi e la cassa, nella quale erano contenuti al massimo una trentina di euro in moneta. I liquori, invece, non erano nemmeno stati toccati. «Anche le ceste più piccoline, a quanto pare, non sono state gradite dai ladri, che le hanno gentilmente lasciate al loro posto», aggiunge Boscolo Fiore.














